Miniquad: 3 buoni motivi per regalarlo al proprio figlio

Che sia la passione per le moto e o per la Formula 1 vedere il proprio figlio passare dal triciclo ad un Miniquad è sicuramente una cosa che appassionerebbe qualsiasi genitore. Al di là delle passioni, però, dare in mano un miniquad al proprio figlio può creare qualche preoccupazione per la sua incolumità. Di conseguenza dovrà essere un prodotto adatto alla sua età che lo faccia divertire senza che si possa fare male. Ecco di seguito 3 buone ragioni per regalare un Mini quad al proprio bambino o bambina.

miniquad

Niente tv, videogiochi o cellulare

Certo che nelle giornate troppo fredde o piovose, un po’ di cartoni animati o videogiochi ci possono pure stare. Ma quando il tempo lo permette sarebbe preferibile trascorrere il tempo all’aperto e, il miniquad è una bella attività che lo farà molto divertire.

Impara il controllo di un mezzo

Sarà anche un mezzo di trasporto semplice da guidare ma, per la sua età, è pur sempre un veicolo pari a quello di una persona adulta. Con un Miniquad, infatti, imparerà a girare e a capire quando è il momento di frenare o accelerare di fronte ad un ostacolo. Inoltre impara a riconoscere il pericolo e a districarsi autonomamente quando finisce in un angolo e non sa come uscirne.

E’ un regalo che non delude mai

Il miniquad è il regalo perfetto per un bambino o una bambina e che non delude mai. Perché ha una bella estetica e non si differenza poi molto da quello dei grandi. Inoltre ce ne sono di tutti i prezzi e, quelli più accessibili, soddisfano tutte le esigenze essenziali.


Raduno “Città di Campli” per quad ed enduro: al via il terzo appuntamento

Domenica 11 Marzo 2018 si terrà il terzo Raduno “Città di Campli” dedicato ad appassionati del fuoristrada di quad ed enduro.

Cosa sia un quad non è difficile da spiegare come anche non è complicato da guidare. Certo è che, all’inizio, non si può certamente pretendere di fare le stesse performance di un campione come Luigi Ruffato, quaddista per passione e Campione italiano di quad per ben quattro volte.

Il quad non è un è una macchina, anche se ha 4 ruote, ma non è neppure un moto anche se si deve impugnare il manubrio. Quando si guida, però, occorre estrema sensibilità, in particolare nelle curve, dichiara Ruffato. E se lo dice uno che va ai 120 all’ora con un quad c’è sicuramente da credergli!

Io però con il quad non vado mai sull’asfalto. Sempre in pista e in gara. Sono otto anni che ho abbandonato il motocross per dedicarmi al quad e ancora oggi mi diverto“. Dice Ruffato, che nel momento in cui sente parlare di quad gli brillano gli occhi. Sì, perché il quad sa davvero regalare forti emozioni, anche al di fuori dei circuiti di gara.

Gli appassionati di fuoristrada in quad potranno partecipare al terzo Raduno “Città di Campli” domenica 11 marzo 2018 il cui evento richiamerà appassionati del genere provenienti da tutta Italia. Il Sindaco della Città di Campli ha dichiarato che il raduno è diventato un appuntamento di grande richiamo “sempre nel segno della solidarietà e della vicinanza al territorio, ed è stato caratterizzato  anche dall’avvio di una collaborazione tra i promotori dell’iniziativa e il locale nucleo di Protezione Civile “Monti della Laga”, che prevede l’impiego dei volontari a bordo di quad ed enduro per fronteggiare le emergenze e le calamità naturali”.

Per informazioni: quodteamanfibi@gmail.com; tel. 331.7973395.


Quad Elettrici: in Sardegna viaggio nel tempo con gli e-quad

Cresciuto come pastore in Sardegna,  Giampiero Gisellu ha deciso di puntare sul turismo naturalistico offrendo escursioni e tour su quad elettrici, in barca e canoe. La sua azienda è circondata da un villaggio preistorico risalente all’età dei Nuraghi e da un parco naturale e si potrà andare alla scoperta di luoghi inaccessibili a veicoli rumorosi e inquinanti. Questa è la nona tappa della guida #Turismoelettrico alle meraviglie d’Italia.

Escursioni tra tecnologia e preistoria

Con le mie escursioni riesco ad unire tecnologia e preistoria“ dichiara Giampiero Gisellu. La tecnologia è quella dei quad elettrici, mentre la preistoria rappresenta il villaggio nuragico di Neulè non lontano dall’agriturismo dove avverrà l’evento. Un percorso all’interno dell’Eco Parco dove si potrà conoscere da vicino la flora sarda e godere dello spettacolo unico del lago/fiume incastonato tra pareti con colori opposti: da un lato il banco del calcare e dall’altro il grigio scuro del basalto.

I quad elettrici sono silenziosi, si sente solo il suono delle gomme. La guida è simpatica, dolce, non muscolare come quella dei quad tradizionali che infatti non amo per la loro irruenza e il gran rumore” dichiara Giampiero.  “Ho 16 quad, per gruppi numerosi siamo in due accompagnatori, faccio conoscere il fascino millenario del villaggio nuragico formato da decine di capanne”. E dopo il tour guidato da Giampiero si potranno assaporare i prodotti locali come il formaggio, salumi e l’immancabile vino Cannonau.

Escursione adatta anche ai bambini in sella ai miniquad

L’uso del quad è semplicissimo, anche per i bambini, c’è solo acceleratore  e freno, poco da discutere. Arrivano fino ai 30 km/h, ma per i bambini lo metto lento, poi devono indossare il caschetto, presto massima attenzione alla sicurezza”. Dichiara Giampiero Gisellu.

Per informazioni: Agriturismo Neulè – località Neulè – Dorgali (NU).

E-mail:  gisellu.g@libero.it

Cell: +39 380 7283887